La caffeina non è una semplice bevanda o un ingrediente innocuo, ma una sostanza con un’azione farmacologica che interagisce con il fegato, il sistema nervoso centrale e il sistema nervoso autonomo.

Il meccanismo principale del suo smaltimento epatico dipende da un enzima specifico, noto come CYP1A2, che trasforma la molecola di partenza in tre sostanze, paraxantina, teobromina e teofillina, con un tempo di eliminazione che negli adulti sani si attesta tra le 3 e le 5 ore.

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