Quando si pensa all'invecchiamento s’immagina spesso un lento spegnimento delle nostre cellule, invece la biologia ci mostra un fenomeno diverso: molte cellule non muoiono, ma entrano in uno stato di blocco permanente in cui rimangono vitali, cambiando radicalmente il proprio comportamento.

 

Questa condizione, nota come senescenza cellulare, ferma la proliferazione incontrollata e protegge l’organismo dai tumori, ma le cellule senescenti, definite "zombie", oltre una certa soglia iniziano a rilasciare sostanze tossiche che infiammano i tessuti, accelerando il declino.

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