Mentre in passato il progresso scientifico si è concentrato sull’aspettativa di vita, oggi questa metrica non è più sufficiente: certo, si vive più a lungo, ma non necessariamente in piena salute.
Infatti una quota crescente della longevità moderna è segnata da patologie croniche, declino cognitivo, fragilità fisica che compromettono gravemente l’autonomia individuale.

Per meglio interpretare questa trasformazione del pensiero scientifico e, come diretta conseguenza, l’indirizzo della ricerca odierna, la comunità scientifica ha introdotto il termine di healthspan, per descrivere gli anni vissuti in buona salute.

La longevità senza qualità di vita può divenire un traguardo vuoto, mentre la vera sfida è estendere gli anni di vita in cui si è funzionali, autonomi e in grado di partecipare attivamente alla vita sociale.

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